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Un nome di dominio costituisce un metodo per trovare un indirizzo Internet (è il nome di riferimento
di
una azienda, associazione o privato che identifica questi ultimi a livello univoco mondiale, meglio
di
qualsiasi altra operazione di marketing).
VANTAGGI
Quindi, avere un proprio dominio è fondamentale per coloro che intendono presentarsi su Internet.
Un
sito col dominio www.vostraditta.it ha la stessa visibilità dei siti più famosi: microsoft,
yahoo, virgilio
ecc. Il dominio favorisce la rintracciabilità da parte dei clienti che ricercano un particolare
prodotto o
servizio. E' sicuramente più prestigioso.
STRUTTURA
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Le prime lettere in un nome di dominio rappresentano il protocollo di comunicazione
(solitamente www per i siti web);
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Le ultime lettere, dette anche estensione, indicano la nazione o il tipo di organizzazione (.it:
attività fisicamente localizzate in Italia; .com: commerciali; .biz: attività legate al business);
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Tra il protocollo di comunicazione e l'estensione c'è il nome vero e proprio che
contraddistingue il dominio. I nomi di dominio sono univoci: il primo soggetto che ne richiede
l'uso esclude l'uso di tale nome a chiunque altro.
Il modo per leggere un indirizzo di Internet è di farlo da destra verso sinistra. In tal modo è
infatti
possibile capire dove è localizzato il sito, il tipo di informazione che contiene, il dominio di
riferimento
ecc. La definizione degli indirizzi da destra verso sinistra può sembrare strana, ma in pratica
è molto
efficace.
LIVELLI
Molti, tendono a far confusione sulla dicitura: Livello di Dominio. Facciamo chiarezza:
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1° Livello Esempio: www.com
Non può essere registrato da nessun sito comune, praticamente esiste solo in teoria.
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2° Livello Esempio www.nomeditta.com
È la forma utilizzata di norma quando si effettua la registrazione.
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3° Livello - Esempio www.reparto.nomeditta.com
È la forma utilizzata di norma quando si vuole specificare una sezione (in questo caso un
reparto di una azienda) allinterno del medesimo dominio.
DOMINI DI LIVELLO SUPERIORE
Sono analoghi ai prefissi telefonici nazionali. Indicano infatti il paese in cui il nome di dominio
è stato
registrato. Ne esistono di due tipi:
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a codice nazionale, indicano il paese d'origine:
it: attività fisicamente localizzate in Italia (.jp Giappone; .us Stati Uniti; .va Città
del Vaticano;
.sm San Marino; .ch Svizzera; .fr Francia; .at Austria ecc.).
I domini di livello superiore a codice nazionale vengono gestiti da un Centro di informazioni
sulla rete (NIC, Network Information Center).
Nel mondo vi sono 243 Domini di Livello Superiore a codice nazionale.
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generici, indicano l'area in cui è attivo il proprietario e non sono specifici per i singoli
paesi.
I domini di livello superiore generici vengono amministrati dalla società americana Network
Solutions (cioè InterNIC).
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esistono tre domini generici, che hanno regole minime e consentono a chiunque di registrarsi:
com: commerciale (per società o aziende private commerciali);
net: network (per gateway e altri host della rete Internet);
org: organizzazioni (per organizzazioni private, fondazioni, associazioni ecc.).
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esistono anche altri domini generici, la cui registrazione è però riservata a chi dimostra
di
avere determinati requisiti e sono:
edu: educazione (riservato a università, centri di ricerca);
gov: governativo (riservato a amministrazioni statali, istituzioni nazionali);
mil: militare (riservato a organismi militari);
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ultimamente, con il successo di Internet e la particolarità che i nomi di dominio sono univoci,
sta nascendo il problema della poca disponibilità. Ha convinto, così, le autorità ha
creare
nuove estensioni. Le più famose sono:
info: attività aventi carattere informativo;
biz: attività legate al business.
QUALI SONO LE REGOLE DA RISPETTARE
Le regole da rispettare per la validità dei nomi di domini sono:
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lunghezza massima 26 caratteri compresa l'estensione (es: nomedittao.com sono 9 caratteri)
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lunghezza minima 2 o 3 caratteri a seconda dell'estensione (es: 3 per domini.it e 2 per
domini.com)
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sono ammesse solo le lettere (tutte e 26 comprese x, y, w, j, k), i numeri, e il trattino -
(questultimo non puo' essere ne' il primo ne' l'ultimo carattere. Esempio è registrabile
abc-123.it ma non 123-.it o -123.it);
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non sono ammessi punti;
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nel caso di domini .com net .org non c'è limite al numero di nomi a dominio registrabili;
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nel caso di .it l'unica limitazione è quando il dominio sia registrato a nome di un privato: in
questo modo si può registrare un solo nome. La limitazione non è valida per aziende, liberi
professionisti ecc.;
Le regole per la assegnazione/registrazione di domini sono fissate dalla Naming Authority ed
applicate dalla Registration Authority italiana. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito
della Naming Authority, quali:
- le regole di naming attualmente in vigore (ultima versione);
- le relative procedure tecniche di registrazione (ultima versione)
- le procedure tecniche di riassegnazione (ultima versione)
- le regole di Netiquette che devono essere tutte accettate e rispettate per poter registrare un
dominio .it.RE
Attenzione: esiste una lunga lista di nomi a dominio riservati che NON possono essere
registrati da nessuno, l'elenco è disponibile sul sito del Nic.
REGISTRARE UN NOME A DOMINIO
Significa associare ad un indirizzo IP una stringa di caratteri, utile per ricordare meglio il nome
del
sito o per identificarne il contenuto. Ad esempio digitando www.aruba.it oppure 195.103.144.20
otterremo lo stesso risultato, ma ovviamente è più comodo e più facile ricordare www.aruba.it
piuttosto che una serie di numeri.
L'associazione deve essere però univoca in modo che chiunque tenti di raggiungere il sito in
questione ottenga lo stesso risultato. Per garantire l'univocità delle associazioni fra indirizzi
ip e nomi
a dominio esiste un database (un archivio) contenente tutti i domini registrati.
Consiste nello svolgere le pratiche necessarie per inserire il proprio nome a dominio nell'archivio
essendo quindi sicuri di essere gli unici utilizzatori di quel nome. Un nome a dominio è composto
da
più parti : www (alias) . nomeditta (dominio di 2° livello) .it (dominio di 1° livello
o Top Level Domain).
Per ogni Top Level Domain esiste una Registration Authority che gestisce l'archivio dei nomi a
dominio registrati; ad esempio il digitaliano.it è gestito dalla Registration Authority Italiana
che ha
sede presso il CNR/IAT di Pisa.
CHE COS'È IL DNS E PERCHÉ È NECESSARIO?
Il DNS (Domain Name System) è un sistema che traduce un nome di dominio in un numero IP e in
tal modo individua il server che ospita un determinato sito Internet. Tutti i nomi di dominio
necessitano di due server DNS per poter essere individuati su Internet da altri server.
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