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.AU
L'estensione (suffisso) dei file di audio digitale in formato Ulaw, un specifica formata da Sun
Microsystems e molto usata anche in ambiente NeXT.
.AVI
audio/video interlacciati (Audio/Video Interlaced). Un formato, definito da Microsoft, per il video
digitale che prevede la memorizzazione alternata dei fotogrammi e dell'audio.
1X
La velocità dei primi lettori di CD-ROM (primi anni Novanta), usata come riferimento per i
successivi. E' convenzionalmente indicata in 150 KByte per secondo. Potevano essere utilizzati per
ascoltare musica oppure per trasferire dati dal CD alla memoria centrale oppure al disco del
computer.La velocità variava in realtà a seconda del tipo di CD che viene letto e delle informazioni
che vi sono contenute. Il trasferimento audio arrivava a 176.000 byte al secondo, il trasferimento di
dati andava da 153.600 byte al secondo (150 KByte/sec) a 174.300 byte al secondo (170
KByte/sec).
12X
Dodecupla velocità. La velocità dei CD-ROM di settima generazione (seconda metà
degli anni
Novanta) che viene dichiarata dodici volte maggiore rispetto a quella dei primi lettori (1X)
che leggevano a 150 KByte per secondo, quindi 1,8 MByte per secondo. Possono essere utilizzati
per ascoltare musica, per trasferire dati velocemente, per le applicazioni multimediali complesse.
2 way multiprocessing
Multiprocessing a 2 vie. Due processori che lavorano in parallelo all'interno dello stesso sistema.
I
Pentium Intel supportano il multiprocessing a 2 vie senza richiedere circuiteria aggiuntiva.
4 way multiprocessing
Multiprocessing a 4 vie. Quattro processori che lavorano in parallelo all'interno dello stesso sistema.
I P6 Intel supportano il multiprocessing a 4 vie senza richiedere circuiteria aggiuntiva.
4GL
Linguaggio di quarta generazione (Fourth Generation Language). Un linguaggio di programmazione
che garantisce la massima astrazione dalle singole entità manipolate e che nasce per interagire
con il
programmatore, spesso usato come termine per i linguaggi adoperati per manipolare record e
generare query nei database relazionali. Il nome è stato concepito per collocare questi linguaggi
un
gradino più in alto rispetto ai linguaggi tradizionali (C, COBOL, FORTRAN eccetera) i quali
devono necessariamente operare sulle singole componenti di un record e non possono manipolare il
record nel suo insieme.Quello di dBase, ad esempio, era una via di mezzo tra un 4GL e un
linguaggio di terza generazione.
8+3
Il formato dei nomi di file imposto dal DOS e mantenuto da tutte le versioni di Windows fino a
Windows 95. Impone di usare al massimo otto caratteri per il nome del file e 3 caratteri per
l'eventuale suffisso (ad esempio DOCUMENT.DOC).
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