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NAPSTER VERSO IL DECLINO? MA GNUTELLA2 STA ARRIVANDO!!!
È morto il re viva il re. Sembra la classica frase utilizzata dalle monarchie quando moriva
un re e se ne instaurava uno nuovo. È quello che sta succendendo nel mondo di internet
fra il re Napster e il nuovo pretendende al trono Gnutella. Forse è la fine dello scambio
gratuito dei files MP3. Ma un Napster a pagamento, sarebbe lo stesso Napster? Gli utenti di
adesso rimarrebbero fedeli o passerebbero ad uno dei molti cloni?
Premessa per i neofiti: Napster (per chi ha un PC & Macster per chi ha un MAC) non è altro che il
più potente motore di ricerca per lo scambio gratuito di files musicali in formato MP3 (inventato
da un
ragazzino statunitense) e per poter utilizzare questo enorme Juke Box è (era) necessario prima
di
tutto scaricare il software (gratis) sul proprio computer...e poi fa tutto lui.
Un po' di storia: 30/07/00 Il tribunale di San Francisco (USA) decide di emettere una ordinanza
che
avrebbe portato alla sospensione delle attività del sistemone scambia-file (in quanto a suo dire
illegale). La notizia sulla rete si propagata con una velocità eccezionale. A 24 ore dalla decisione
del
tribunale, la Corte d'appello ha ribaltato l'ordinanza consentendo a Napster di respirare almeno fino
alla fine del processo che lo vede protagonista, così si ottiene la sospensione della sospensione
e
manda in delirio i suoi fan. Molti dei quali, però, hanno già scoperto riversandosi nei sempre
più
numerosi sistemi di file-sharing alternativi.
NAPSTER VIVE! E GNUTELLA DECOLLA
Napster che in poco tempo era diventato (sito che da poche decine di visitatori a milioni nell'arco
di
alcune settimane) il simbolo della libertà di Internet, non c'è l'ha fatta a combattere la
sua battaglia.
Infatti, esiste una nuova notizia, di un accordo con il colosso Bertelsmann, che lascia dei dubbi su
come funzionerà quello nuovo ma di sicuro si metterà fine allo scambio gratuito di files MP3
attraverso Napster e forse il suo declino, in quanto gli utenti della rete ormai abituati al gratis
non
sono disposti a pagare per un servizio che poco prima era completamente gratuito.
DECINE DI SITI IN SOCCORSO DEGLI MP3 GRATIS
Pur di scambiare musica gratis nel mondo di Internet le pensano tutte, è per questo che in rete
si
moltiplicano i siti che funzionano in modo simile o che consentono lo scambio di files tra utenti in
maniera completamente gratuita. In particolare le agenzie hanno riportato un "assalto" al
principale
sito concorrente: Gnutella (che comprende informazioni, istruzioni e programma per
entrare nel sistema "peer-to-peer" con una novità rivoluzionaria: permette di scambiare
tutti i tipi di
files, libertà totale, dagli MP3 ai video, dalle immagini ai documenti) al punto che i suoi server
sono
andati in tilt. Una dimostrazione che la chiusura di Napster non dovrebbe significare granché qualora
effettivamente si verificasse per chi è intenzionato a scambiare in rete file musicali. Se è
proprio vero
che la necessità aguzza l'ingegno lo dimostra il fatto che l'idee non finiscono mai, infatti: utilizzando
lo stesso Napster, dal sito napcameback si può scaricare un programmino che modifica il
nome dei
file Mp3 in automatico riuscendo così ad ingannare i "muri elettronici" che ne impediscono
lo
scambio; inoltre sono state create addirittura reti parallele che sono raggiungibili utilizzando il
programma Napigator; concludendo, per i più esigenti che si vogliono connettere
contemporaneamente a Napster e ad altre reti possono utilizzare il programma File Navigator o
Rapigator. Di seguito sono elencati i principali siti che ne seguono le orme:
Gnutella
GnutellaWord Versione Italiana
Newtella
CuteMx
Napigator download del programma che raggiunge reti parallele a Napster
Napcameback download del programma che modifica il nome dei file Mp3 in Napster
File Navigator connessione contemporanea a Napster e ad altre reti simili
Rapigator connessione contemporanea a Napster e ad altre reti simili
iMesh
Zeropaid
MA GNUTELLA2 STA ARRIVANDO!!!
Si preannuncia un terremoto. Il futuro network di file-swapping, finora costretto in un sistema
tecnologico troppo lento e complesso, sembra riservare numerose sorprese. E prepara il terreno al
dopo Napster. "Il nostro scopo è sviluppare Gnutella2, un client Gnutella open source
sufficientemente stabile da mantenere gratuita la musica online!": così il sito GnutellaWorld
accoglie
il visitatore. Il sito è al centro dello sviluppo di una nuova versione del sistema di file-swapping,
l'unico
ad aver occupato le prime pagine dei giornali
di mezzo mondo in piena epoca Napster. Le affermazioni dei loro produttori non lesinano di
ambizioni: "...stiamo per produrre un terremoto su Internet che porterà ad una nuova visione
della
Rete, e ad un sacco di benefici per l'umanità...credo che questa sarà la più grande rivoluzione
dai
tempi di Linux. Rivoluzionerà il modo in cui scambiamo informazioni su Internet".
MA COS'È GNUTELLA2?
Costretto ad un ruolo parziale nel mondo del file-swapping per la difficoltà d'uso e la lentezza
del
network, il software di Gnutella non si basa su server centralizzati come Napster ma su un peer-to-peer
autentico, ovvero sullo scambio di dati tra i computer degli utenti connessi. Questo apre la porta
ad una serie di problemi finora affrontati "solo" da circa un milione di utenti, quanti si
stimano essere
gli utilizzatori di Gnutella oggi nel mondo. Gnutella2 si propone di cambiare le carte in tavola. L'idea
è
quella di limitare il numero di file che possono circolare da ogni singolo utente contestualmente e
la
creazione "spontanea" di quelli che qualcuno chiama "super peers", ovvero computer
che assumano
le funzioni di proxy sulla Rete per "dare una mano" ai computer più lenti che, in questo
modo, non
rallenterebbero la performance complessiva. Altro problema è la scalabilità di Gnutella, ovvero
la
possibilità di gestire numerose connessioni contestuali. Quindi si lavora anche su una versione
in
grado di reggere fino a più di 20 milioni di utenti. Dato di un certo interesse è l'inserimento
in
Gnutella2 di un plug-in per il "computing distribuito", cioè in grado di concentrare
risorse dei singoli
computer che lo utilizzano per uno scopo di "calcolo collettivo" capace di trasformare numerosi
piccoli contributi individuali in un unico potente sforzo. Qualcosa che ricorda da vicino il progetto
SETI@HOME, che ha portato alla collaborazione di milioni di utenti i quali, insieme, sviluppano una
capacità di calcolo assolutamente impressionante (I primi tre progetti a cui sarà dedicato
questo
sforzo collettivo sono assolutamente ambiziosi: individuazione del perché le cellule invecchiano;
una
cura per l'AIDS e il cancro; una soluzione per il "buco" nello strato di Ozono).
Contro GnutellaWorld e in generale contro la comunità di Gnutella, se la nuova versione prenderà
piede, come si spera, c'è da aspettarsi qualche iniziativa da parte delle industrie della musica
e del
cinema, già responsabili delle denunce contro altri sistemi di file-swapping, come Napster o Scour.
Ma gli sviluppatori sono tutt'altro che intimoriti, vista anche la natura "sfuggente" di Gnutella,
e si
lanciano nell'affermare che l'industria musicale è veramente terrorizzata che la musica digitale
diventi
incontrollabile.
Naturalmente, la gente la vuole gratis. L'industria deve trovare un altro modello di business. Se non
reagiscono rapidamente, già l'anno prossimo potrebbero essere fuori mercato".
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