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Si potrebbe considerare come laltra faccia dellinternet gratis.
Si diffondono i siti internet che offrono rimborsi sui costi di connessione a chi accetta la pubblicità,
finalizzata anchessa a tagliare i costi fissi di abbonamento a Internet, rimborsando gli utenti
delle
spese di connessione telefonica e in qualche caso facendo guadagnare loro qualche soldo.
Iscrivendosi ad alcuni siti, e scaricando un apposito software autoinstallantesi nel browser, qualsiasi
utente che si collega a Internet via modem e possiede una casella di posta elettronica può farsi
rimborsare i costi di connessione telefonica. In cambio deve cedere una piccola porzione del
proprio browser in cui sarà di volta in volta visualizzato un mesasaggio pubblicitario. Facendo
da
passaparola e portando nuovi iscritti, secondo le più classiche tecniche del marketing multilevel,
si
può arrivare anche ad avere dei guadagni. Il fenomeno, di chiara impronta americana, sta
diffondendosi sempre più anche in Italia e ruota intorno al fatto che le società interessate
a
fare pubblicità mirata su Internet paghino detentori del software di banner per far comparire
i loro spot nel programma di navigazione dellutente. La differenza che cè rispetto
alla normale
pubblicità su Internet è che i messaggi pubblicitari vengono inviati solo a target selezionato
di utenti,
potenzialmente interessati allarticolo reclamizzato e scelti sulla base dei dati di registrazione
forniti
allatto discrizione al sito che offre il rimborso. È un po lo stesso meccanismo
che regola i
programmi di free email e le free Internet, solo che qui la posta in gioco è diversa: invece
dellaccesso a un servizio si ottiene un rimborso sui costi di connessione sostenuti per
navigare su Internet. Naturalmente a precise condizioni che variano da servizio a servizio: di solito
bisogna raggiungere un monte ore di connessione che viene poi tradotto in cifre (per esempio il
rimborso parte se si è totalizzato 40 dollari o 100.000 lire) e in secondo luogo non si devono
superare un tot di ore di connessione mensili (si va dalle 30 alle 40, a seconda dei casi) o adirittura
illimitato.
Naturalmente sono diversi gli interrogativi che si può porre un potenziale utente: dallimmediato
e
se non mi pagano ai giusti dubbi sullutilizzo che viene fatto dei propri dati personali,
tra cui sono
comprese in alcuni casi le coordinate bancarie per il pagamento del rimborso, fino agli effetti che
i
programmi di visualizzazione dei banner possono avere sulla stabilità del sistema (quasi nulla).
La
totalità dei siti adottano un Politica di privacy sui dati personali e antispam (posta indesiderata
che
condannano severamente) che va: dalle garanzie di non rivendere le informazioni ad altre società,
alle
comunicazioni esclusivamente in forma aggregata e anonima come informazione statistica di ricerca
di mercato, oppure, i dati degli utenti vengono conservati su un server sicuro e non sono resi
disponibili a nessuno. Alla nostra pagina <Navigare e Guadagnare> riportiamo alcuni dei principali
siti che accettano iscrizioni dallItalia e applicano le regole di rimborso e in alcuni casi anche
di
multilevel marketing nel nostro Paese.
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