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Windows 9X
Conoscere il proprio indirizzo IP
Ogni computer connesso alla rete riceve un proprio indirizzo Ip. Normalmente questo (che di fatto
è un numero di 12 cifre con struttura xxx.xxx.xxx.xxx) è dinamico cioè viene assegnato
dal
provider, in modo del tutto trasparente, ogni volta che ci si collega. È buona norma non comunicare
a terzi - che potrebbero sfruttare questo per accedere direttamente al vostro computer - il numero
Ip. Vediamo com'è possibile trovarlo sulla propria macchina.
I metodi sono diversi: esistono software specifici che adempiono esclusivamente a questo, e altri
come Icq che offrono questa possibilità tra le innumerevoli opzioni. Un'altra opzione è Winipcfg.
Questo file si trova nella cartella Windows, ma è raggiungibile in modo più rapido attraverso
Start->Esegui e poi digitando Winipcfg per accedere all'Ip e alle altre informazioni relative.
Windows 98
Backup delle impostazioni di Accesso remoto
In Windows 98 (ma non in Windows 95) esiste la possibilità di salvare la configurazione di Accesso
remoto attraverso poche semplici operazioni. Questa caratteristica ci esime dal reinserire tutti i dati
sulla connessione quando si riformatta il disco rigido, o se si dovesse dare la stessa configurazione
di Accesso remoto a più Pc.
Per creare il backup è sufficiente portarsi sulla directory, o meglio sulla cartella Accesso remoto
(Risorse del computer -> Accesso remoto, oppure Avvio -> Programmi -> Accessori ->
Comunicazioni -> Accesso remoto) e trascinare (tenendo premuto il tasto sinistro del mouse) una
alla volta la o le icone (eccetto Crea nuova connessione) sulla cartella di destinazione del vostro
hard disk o del vostro floppy. Così facendo, il sistema operativo non creerà dei collegamenti,
bensì
dei file con estensione .dun (Dial-Up Network). Questi permetteranno di ripristinare i parametri
semplicemente con un doppio clic, ammesso che sia già presente il modulo per la gestione
dell'Accesso remoto. Si
faccia attenzione, però: il Nome utente e la Password non vengono salvate.
Explore 5 - Netscape 4.X
Trasferire i Segnalibri di Netscape Navigator nei Preferiti di Explorer (e
viceversa).
Internet Explorer e Netscape Navigator sono i browser più famosi e usati, ma non sono esenti da
difetti più o meno evidenti. Nessuno dei due può essere adottato come soluzione ideale, e
per
questo motivo è consigliabile installarli entrambi sul proprio Pc. Questa decisione si può
rivelare
molto intelligente, ma non priva di difficoltà pratiche.
Una di queste è senz'altro la condivisione dei Preferiti (o Segnalibri, per dirla con Netscape)
tra i
due programmi. Tra le diverse possibili soluzioni, quella che presentiamo è la più semplice.
Per importare i Segnalibri di Netscape su Explorer possiamo usare direttamente l'opzione
Importazione/Esportazione guidata (menu File -> Importa ed esporta).
In particolare, selezionare Importa Preferiti e specificare l'indirizzo (anche attraverso il pulsante
Sfoglia) in cui Netscape salva i Segnalibri. Di solito è:
C:\Programmi\Netscape\Users\NOME\bookmark.htm (dove per "NOME" si intende il vostro
identificativo).
Il processo inverso, ovvero l'importazione su Netscape dei Preferiti di Explorer, è più complicato
per il fatto che Explorer non salva i Preferiti su file htm, e inoltre l'operazione di importazione
di
Netscape non aggiunge (come IE5), ma sostituisce i Segnalibri con quelli nuovi.
Per questa ragione conviene prima di tutto importare su IE5 il file bookmark.htm di Navigator, nel
modo che abbiamo visto. Solo dopo questa operazione, si potranno importare su Netscape. Da
questo programma premere i tasti [Ctrl] e [B] per aprire la finestra Segnalibri. Nel menu File di
questa finestra scegliere Importa; nell'apposita casella specificare il nome e il percorso del file.
Di
default è C:\Documenti\bookmark.htm.
Velocizzare l'accesso
ai siti visitati di frequente
Ogni volta che si accede a un sito Internet digitando l'indirizzo nella barra, come prima cosa il
browser richiede al server DNS l'indirizzo IP del sito in questione. Se nelle ore di minore
affollamento l'operazione si conclude in pochi istanti, quando il traffico è più intenso capita
frequentemente di sprecare diversi secondi inutilmente.
Esiste un metodo per risparmiare tempo, perlomeno nel caso dei siti che visitiamo più spesso: è
sufficiente aggiungere gli indirizzi IP direttamente nel file Hosts (senza estensione) situato nella
directory di Windows. Per ottenere gli indirizzi IP è possibile utilizzare il comando ping, accessibile
dal pulsante Avvio (o Start) -> Esegui oppure all'interno di una finestra Ms-Dos. Per ottenere
l'indirizzo IP è sufficiente digitare ping seguito dall'indirizzo DNS.
Una volta reperiti gli indirizzi IP, è necessario inserirli nel file Host attraverso un editor
di testo (il
Blocco Note, ad esempio). Nel caso in cui questo file non fosse già presente, è necessario
crearlo:
al momento di salvarlo scegliere Salva con nome e nella casella del nome inserire tra virgolette
"HOSTS" per evitare che il programma crei da solo l'estensione tipica dei file di testo (txt).
Veloc02.eps
I dati vanno inseriti in questo formato: 255.25.255.255 www.nomesito.com #.url
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