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L'attesa è terminata, Windows 98 esce silenziosamente dalla scena e lascia
spazio al nuovo Windows MilleniumEdition, destinato al mercato consumer.
È tempo di Millenium!
Windows ME (Millenium Edition), l'erede di Windows 98, è stato rilasciato dalla Microsoft il 14
Settembre scorso. Ci sono voluti dodici mesi, 1.300 tra sviluppatori e program manager e 15 mila
Beta tester. Avrete notato che la cosa è passata quasi inosservata. In realtà (a discapito
di quanto si
dice) Microsoft non ha apportato modifiche di base rispetto al predecessore, ma ha realizzato solo
un aggiornamento del sistema operativo che dura ormai da tre anni. La vera rivoluzione avverrà
con
l'introduzione di "Whistler" (che utilizzerà solo il nucleo di Windows 2000) e segnerà
la vera fine dello
stretto rapporto con il DOS. In anteprima possiamo dirvi che il prodotto finale sarà probabilmente
disponibile nella prima metà del 2001 e sarà rilasciata in ben quattro versioni, destinato
ad essere il
punto d'incontro tra l'utente professionale e quello consumer: Professional, Server e Advanced Server
(sostituiranno le corrispondenti versioni di Windows 2000); Personal Edition, destinato al mercato
consumer, rimpiazzerà Windows ME.
In Windows Me sono state aggiunte delle novità di rilievo:
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La navigazione all'interno del sistema è stata resa più semplice, grazie alla previsualizzazione
e al formato zip;
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Il Media Player diventa un vero strumento di montaggio video e assicura la registrazione di CD
audio;
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Tra i software in dotazione, si trovano Internet Explorer 5.5 e DirectX 7.1;
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Nuove funzioni: implementa la presenza di un sistema di riparazione dei file e di uno stand by
prolungato;
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Inserita la possibilità di definire una grandezza massima per i programmi di giochi, in modo da
non prendere troppo spazio sull'hard disk;
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Rinnovato il sistema di controllo delle periferiche con l'aggiunta di nuove tecnologie (fotografia
digitale, firewire, nuovi standard plug and play).
I requisiti di configurazione minima sono simili a Windows 98:
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Pentium 150 Mhz o superiore;
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Almeno 32 Mb di Ram (in assenza di almeno 64 Mb di Ram alcune applicazioni, e in
particolare quelle multimediali, risentiranno della mancanza di memoria e spesso un
processore più potente potrebbe rivelarsi utile per la decodifica dei video compressi);
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Almeno 320 Mb di hard disk.
Maggiori informazioni sul Windows ME all'indirizzo Microsoft Italy
Windows ME fa perdere dati
Windows ME, il successore di Windows 98, causerebbe perdite di dati alla chiusura delle sessioni di
lavoro su pc veloci dotati di hard disk ATA100. La troppo veloce chiusura del sistema, non
consentirebbe la scrittura dei dati presenti nella cache. I dati non verrebbero quindi salvati su hard
disk prima dello shutdown, con la loro conseguenziale perdita.
La notizia, diffusa da Infoworld e PCWorld, è stata confermata da Microsoft la quale rifiuta di
attribuire la colpa di quanto accade al nuovo sistema operativo. La Microsoft ha comunque rilasciato
due patch ai distributori, una delle quali dedecata a Windows98 che, sembra, potrebbe avere lo
stesso problema.
Non è dato conoscere quale sia la vera natura del problema, ma è certo che la perdita di dati
si
manifesta su sistemi equipaggiati con CPU oltre i 933 MHz, sia Intel che AMD e dischi ATA100 con
grosse quantità di cache.
Il problema, ha giustificato Microsoft, di aver venduto già 250.000 copie di Windows ME, è
che la
quantità di computer dotati di processori con quella configurazione è rilevante. Le due
patch
distribuite dall'azienda vengono diffuse solo ai distributori ma non al pubblico. Microsoft
invita gli utenti che si trovassero ad avere questo problema, a rivolgersi al proprio rivenditore per
verificare la possibilità di installazione della patch.
Due possibilità di bypassare il problema:
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Disattivare le opzioni di risparmio energetico (che probabilmente hanno un
ruolo nel problema);
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Oppure attendere che tutti i dati della sessione vengano scritti su hard disk prima di spegnere
il pc.
Tutte le nuove copie dei sistemi operativi in vendita ora sono dotate delle patch sviluppate da
Microsoft per risolvere il problema.
Primo baco per il nuovo Windows ME
Era attesa: la prima notizia di un bug nel nuovissimo Windows Millenium Edition è arrivata puntuale.
La responsabilità sembra essere del Web TV, che per nostra fortuna è destinato solo al mercato
americano. Praticamente, per un errore di programmazione nel software WebTv incluso nella
versione inglese di Windows Me, il computer diventa vulnerabile a un attacco attraverso la rete.
Il problema è stato scoperto da Andrew Griffiths, un "cacciatore di bachi", che dopo
solo una
settimana dall'uscita del nuovo sistema operativo ha denunciato la cosa sul magazine Cnet.
Purtroppo sembra che esistano anche altri problemi con applicazioni malfunzionanti: se
un'applicazione va in "crash", mette in difficoltà l'intero sistema.
Questo tipo di problemi è sconosciuto dagli utenti Linux, un sistema operativo basato su un modo
di
operare diverso: durante il funzionamento di una applicazione, questa risulta separata dal sistema
operativo.
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